La ragazza con il viso di porcellana ed i capelli color rame era bellissima anche da bambina e sapeva guardare negli occhi. Guardava facile perché i suoi di occhi di muschio erano sempre i più belli.
La ragazza, un'estate, scendeva le scale e piegava le gambe in un vestitino leggero e corto a fiori stampati. Tempo sospeso per chi la guardava.
La ragazza sorrideva con le labbra come ciliegie. Ma sorrideva solo fuori. Solo fuori.
La ragazza sorrideva con le labbra come ciliegie. Ma sorrideva solo fuori. Solo fuori.
La ragazza è un dipinto incompiuto e qualcosa le manca.
Quel qualcosa fa male e conta più del viso, degli occhi, delle labbra. E' un qualcosa che vede solo lei.
La immagino. China sui libri a cercare qualcosa.
La bambina che era, la donna che è.
La immagino.
Tutti i giorni.
Perché ho nostalgia di quel sorriso.
Perché ho nostalgia di quel sorriso.
