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martedì 4 maggio 2010

SUBITO SERA

("Fuori dal vostro controllo" di Matteo Gubellini)

E' il momento in cui, sola sulla mia spiaggia, io mi avvicino a riva e raccolgo la sabbia che mi scivola fra le dita.
E' il momento che il mare giunge a lambirmi le ossa, mentre mi immergo nel mormorio delle onde.
E poi mi perdo.

http://www.youtube.com/watch?v=wjUHjDiFEbs

sabato 6 febbraio 2010

TU SORRIDEVI

Volevo dirtelo. Giuro che volevo.
Ma tu sorridevi quel giorno, ed io non ho saputo trovare le parole.
Cercavo un gancio che facesse affiorare quel cadavere dal fango. Ma i tuoi occhi si riempivano di una felicità sorda e crudele.
Frantumare uno dei tuoi silenzi come un bicchiere: questo avrei dovuto fare. Afferrare una mazza e spaccare la finestra per poi urlarci dentro e farti piangere.
E, invece, la tua felicità aguzzina mi ha sopraffatta.
Ammutolivo e rimandavo: domani. Prenderò il bisturi domani e inciderò una croce sul cuore. Scaccerò questa tua felicità inopportuna.
Ho abbottonato il camice e ho affilato il bisturi. La stringo fra le dita la tua goffa felicità. Di strapparla via, però, non ho il coraggio.
Anzi mi viene voglia di passarci sopra le narici e poi le labbra. Non esiste, lo so, ma io la sto accarezzando. Oppure è lei, quella sfrontata ribelle, a sfiorarmi l'epidermide?
Lo so. So bene che non esisti, benedetta creatura...
Non esisti, eppure... Sei così bella.
Sei talmente bella che eccoti la lama ed il mio nudo torace: fai ciò che vuoi.
Felicità assassina.