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domenica 2 maggio 2010

NIENTE PER ME

Il ragazzino aveva una bicicletta e pedalava.
Il ragazzino aveva soltanto quella bicicletta

e nessun posto dove piangere.
Il ragazzino spingeva la rabbia sui pedali

e lanciava sassi in un lago.
Fuori della scuola aveva le scarpe sporche.
Fuori della scuola aveva le scarpe rotte

e nessuna maglietta di marca.
Il ragazzino arrotolava sigarette e le fumava.
La cenere era neve su quelle scarpe.
Il fumo brucia la gola e impregna i quaderni

che sono vuoti.
Pagine e pagine di niente.
Un niente che è niente, ma occupa spazio.
E spinge, sconquassa.
Dentro urla e bestemmia.
Rompe tutti i vetri.
Una notte quel niente

sfascia il distributore del caffè.
E poi scrive ingiurie su un muro.

E spacca un banco e una sedia.
E strappa tutti i libri.

Dentro i libri non c'è scritto niente per me.
Dentro i libri io non ci sono.

http://www.youtube.com/watch?v=dl6yilkU1LI&feature=related

mercoledì 20 gennaio 2010

IO CHE NON TROVO

Mare in tempesta ed ho trovato uno scoglio.
Come non lo so.
Mi aggrappo e per oggi va bene.
Non mi chiedo domani, non ho tempo.
Mi domando, invece, come ho fatto a trovare questo scoglio.
Io che non trovo mai niente, neppure le chiavi di casa.
Io che non trovo, ho annaspato per giorni in quest'acqua assassina.
Ci ho spezzato le unghie su questo scoglio.
L'ho tutto graffiato e ci ho strofinato sopra brandelli di pelle.
Ora è mio. Fra le braccia e le gambe, come un amante.
Freddo come terrore.
Estraneo come sei tu, che mi guardi da riva.
La curva della mia testa segna una pausa all'orizzonte.
Ma tu ti volti, prima.
Molto prima di fare la curva cogli occhi.