Visualizzazione post con etichetta tempo vita quotidianità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tempo vita quotidianità. Mostra tutti i post

mercoledì 20 ottobre 2010

OGGI

Quante domande ti sei posto?
E quante risposte hai avuto?
Hai provato a non pensarci, lo so.
E, a tratti, ci sei anche riuscito.
Ma è soltanto una tregua.
Lo sai.
Ne metti di giorni in fila così.
Ne metti tanti e ti diventano anni, decenni.
C'è questa cosa del corpo che invecchia
e non l'avevi considerata.
Nella teoria, sì.
Ma viverlo è profondamente diverso.
E poi le cose che ti sfuggono. Quelle che dimentichi.
E, invece, tu vorresti trattenere tutto.
Ricordare.
Prendi appunti su un inutile calendario.
Tieni un'agenda.
Il tempo è una cosa strana.
Ti passa addosso e ti devasta, ma tu non senti nulla.
Non te ne accorgi.
Il tempo ti porta via tutto, pian piano.
Ti lascia soltanto le domande.

domenica 20 giugno 2010

APRI GLI OCCHI

Hai aperto gli occhi stamane.
Nella tua identica casa,
allagata dalla luce bianca del giorno.
Bianca la luce come i tuoi pensieri.
E forse volevi un caffè.
Lì, nella tua cucina hai cercato
quell'identica tazza
e scavato con il cucchiaino nella polvere scura.
La luce bianca e la polvere scura
in un identico mattino dei tanti.
Le note seguono la loro spietata armonia.
E il caffé borbotta nella moka.
E lo zucchero è bianco come la luce.
E tu sei lì seduta in mezzo al bianco
e forse ci sei sempre stata.
Non ricordi più il perché.
La musica è spietata.
E anche la luce.

http://www.youtube.com/watch?v=hoWifeC0UOU